Nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari

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Nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari

Nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari, facciamo chiarezza. Il regolamento comunitario 178/2002, uno dei pilastri della Food Law, prescrive non solamente le modalità di rintracciabilità dei prodotti alimentari, ma anche quelle per il richiamo (definito recall), degli stessi. Il regolamento europeo, individua l’OSA come unico responsabile  dei prodotti alimentari che vengono commercializzati e gli impone di comunicare, per mezzo del sistema rapido di allerta, tutte le misure attuate per diminuire i rischi al consumatore finale, compresi i ritiri e i richiami, come stabilito dagli articoli 18,19 e 20.

Cosa s’intende per richiamo di un prodotto alimentare?

Richiamo: procedura obbligatoria ai sensi dell’articolo 19 paragrafo 1, del Reg.CE 178/2002, che deve attuare l’OSA, nel caso in cui il prodotto alimentare possa essere arrivato al consumatore finale. Tale procedura, si espleta con l’apposizione di una cartellonistica nel punto vendita in cui è avvenuto il richiamo.

Nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari

Nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari

Avviso di sicurezza: avviso emanato per mezzo di comunicato stampa o web dal Ministero della Salute, ai fini di tutela della salute pubblica. Tale avviso ha scopo precauzionale ed è basato su fonti ufficiali quali: RASFF, EWRS, INFOSAN, Carabinieri tutela della salute, ASL, Regioni, AIFA, ISS, ARPA, Laboratori IZS. Tale avviso non è da intendersi come sostitutivo del richiamo e non assolve l’OSA da tale compito.

Modalità operativa per un corretto richiamo dei prodotti alimentari

Nell’allegato 1 della circolare del Ministero della Salute MINSAL_Aggiornamento_Procedure_Richiamo_5  sono descritte le operazioni da seguire nel caso in cui sia stato accertato un grave rischio per la salute, oppure se lo stesso debba essere valutato. In base a queste valutazioni, si deciderà se adottare o no misure rapide per tutelare la salute pubblica. I casi di grave rischio, sono stati suddivisi in effetti immediati e a lungo termine:

Effetti immediati: quando le sintomatologie causate dall’ingestione di alimenti nocivi per la salute umana, si manifestano immediatamente o in brevi periodi o su categorie particolarmente a rischio, quali: immunodepressi, donne in gravidanza, soggetti allergici, anziani, bambini.

Effetti a lungo termine: quando gli effetti causati dall’ingestione di alimenti nocivi, comporta effetti dannosi a lungo termine, come effetti tossici sulla salute cumulativi, anche ai discendenti.

Qualora, inoltre, si verificasse il rischio di tossicità acuta, l’OSA deve assicurare la divulgazione delle informazioni sul richiamo degli alimenti, attraverso i mass media e sul proprio sito web aziendale e sui social network, oppure, qualora l’azienda non disponesse di tali mezzi, sul portale del Ministero della Salute.

Nel casi debba optare per una valutazione scientifica per l’accertamento del grave rischio, sarà doveroso seguire le linee guida sul documento elaborato dall’EFSA “Risk comunication Guidelines”

https://www.efsa.europa.eu/it/corporate/pub/riskcommguidelines

In tal caso l’OSA dovrà procedere al ritiro del prodotto dal mercato (eliminarlo dagli scaffali) e chiaramente al richiamo, attraverso la cartellonistica nei locali del commercializzatore, aanunci sul sito web aziendale e comunicati attraverso i mass media.

Al fine di velocizzare l’accesso alle informazioni al consumatore finale, è possibile pubblicare i richiami sul sito web del Ministero della Salute, da parte delle regioni o delle ASL. Pertanto, in tutti i casi in cui sia necessario eseguire un richiamo, l’OSA dovrà scaricare il modulo allegato 2 e trasmetterlo compilato alle ASL territorialmente competenti. Le ASL e le regioni, a loro volta, valuteranno se pubblicare direttamente l’avviso sul sito del Ministero della Salute, nella nuova sezione denominata “Nuovo Sistema Informativo Sanitario”. A questa nuova sezione hanno quindi accesso per caricare l’avviso:

Utenti registrati ed abilitati ad accedere alla sezione;

Utenti delle Aziende Sanitarie locali accreditati dai soggetti regionali.

Le ASL hanno, altresì, il compito di verificare che ciascun OSA abbia correttamente applicato la procedura di richiamo alimenti, secondo le linne guida dell’Intesa Stato-Regioni del 13 Novembre 2008, scaricabili dal seguente link:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1147_listaFile_itemName_0_file.pdf

In conclusione, le nuove procedure di richiamo dei prodotti alimentari ci sembrano abbastanza chiare ed intuibili, speriamo siano anche efficaci.

Giuliano Vasciaveo

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CORSO HACCP ROMA per pizzaioli e panettieri immigrati

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Il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, ha finanziato un corso per ottenere la qualifica di panettieri e pizzaioli e CORSO HACCP ROMA, riservato ai rifugiati politici e immigrati. Il corso, organizzato dall’ Istituto Aniene, ha avuto un programma didattico inerente nozioni di merceologia alimentare, sistemi di gestione della qualità, corretto utilizzo delle attrezzature, tipologie di farine. Alla conclusione del corso, i ragazzi hanno organizzato “L’ Integration Iazza Day”, presso l’ istituto Giacomo Leopardi, in cui è stato possibile degustare i prodotti realizzati dai partecipanti al corso. Al termine del corso, i discenti hanno avuto l’ opportunità di otttenere anche IL CORSO HACCP ROMA, indispensabile per lavorare nel settore alimentare. Un’ iniziativa sociale importante, che mira a favorire l’integrazione degli immigrati sempre più complessa, in un tessuto sociale altrettanto difficile, come quello del nostro paese.

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/mondo_agricolo/2017/05/05/a-roma-il-primo-integration-pizza-day_f1314c80-a025-4529-b3fc-500b522ca238.html

Giuliano Vasciaveo

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Laboratorio di analisi alimenti e HACCP a Roma. Un servizio innovativo.

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Laboratorio di ANALISI ALIMENTI E HACCP a Roma. Un servizio innovativo. Titolari di pizzerie, ristoranti, gelaterie, caseifici, agriturismi, pub, chioschi e altre attività in cui gli alimenti vengono somministrati, manipolati, stoccati o prodotti, possono rivolgersi al nostro Laboratorio di analisi alimenti e HACCP a Roma per effettuare i controlli e i test sugli alimenti, previsti dalla legge. Il laboratorio partner Studiolab accreditato Accredia, si trova nel territorio di Roma e vanta le competenze e le strumentazioni necessarie per analizzare superfici e alimenti di vario genere. Nello specifico, i campionamenti analitici permettono di determinare alcuni fra i principali parametri microbiologici: Carica Mesofila Totale a 30°C, Escherichia Coli Beta Glucoronidasi Positivo, Coliformi Totali a 37°C, Enterobatteri, Muffe, Lieviti, Stafilococco Coagulasi Positivo, Salmonella spp, Listeria Monocytogenes. Eseguiamo inoltre tamponi di superficie su attrezzature come affettatrici, tritacarne, piani di lavoro e taglieri.

Laboratorio di analisi alimenti e HACCP a Roma.

Il laboratorio di analisi HACCP, offre supporto puntuale e mirato per valutazioni del livello di rischio e analisi delle acque, indagini microbiologiche della qualità dell’aria in ambiente outdoor e redazione del documento di valutazione del rischio legionellosi, secondo le linee guida per la prevenzione e il controllo del pericoloso batterio Legionella Pneumophila fissate dal Ministero della Salute a maggio del 2015. In più, per chi possiede attrezzature refrigeranti, è disponibile il servizio di taratura per mezzo di termometri primari presso il centro di taratura Accredia Lat. Da notare come le indagini vengano svolte in qualunque ambiente di lavoro, incluse scuole, mense, uffici pubblici e privati, aziende ospedaliere e così via. Chiama senza impegno il Numero Verde Gratuito 800 910683 per avere maggiori informazioni.

La consulenza Studiolab in ambito di igiene degli alimenti

Accanto ai servizi erogati dal nostro laboratorio di analisi HACCP, Studiolab propone consulenze personalizzate per quanto riguarda verifiche annuali della corretta applicazione del sistema HACCP, campionamenti analitici su matrici alimentari, elaborazione e redazione di piani di autocontrollo alimentare con relativi diagrammi di flusso, analisi dei rischi, sistema di rintracciabilità ai sensi dei REG.CE 852/2004 853/2004 178/2002. Il nostro staff fornisce l’assistenza necessaria anche sotto il profilo della redazione di procedure operative standard SOP e SSOP, apertura nuova attività, compilazione SCIA sanitaria, relazioni tecniche del ciclo produttivo aziendale, verifica dei requisiti igienico-strutturali, confronto idoneità requisiti presso SIAN di competenza e molto altro ancora. Affidati a veri professionisti!

 

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MANUALE HACCP, LE DOMANDE DEI NOSTRI CLIENTI

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MANUALE HACCP, LE DOMANDE DEI NOSTRI CLIENTI

Manuale haccp, le domande dei nostri clienti

cos’è il piano di autocontrollo alimentare?

se vuoi avere maggiori informazioni, consulta il menù manaule haccp, di questo sito web. Se non sei soddisfatto delle informazioni ricevute, chiama un nostro tecnico specializzato al Numero Verde Gratuito 800910683.

è possibile ottenere un manuale  haccp gratis?

Una parola molto ricercata su Google! mettiamo tantissima passione nel nostro lavoro, ma nonostante ciò non possiamo regalarvi nulla! possiamo però, offrirvi un servizio professionale ad un costo ragionevole. Contatta il Numero Verde 800 910 683 e richiedi un preventivo senza impegno, per redigere un manuale autocontrollo haccp.

esempio di manuale haccp

Hai bisogno di un esempio di un manuale haccp? Il nostro consiglio è quello di non scaricare i manuali da internet, ma di affidarti ad un consulente per la sua redazione. Il manuale haccp è un documento fondamentale di ogni azienda alimentare e deve essere studiato sulla effettivà realtà della stessa. Se il manuale viene redatto erroneamente, si rischia una sanzione da 1.000 a 6.000 Euro, come prescritto dal D.Lgs 193/2007 all’ articolo 4.

fac-simile piano autocontrollo haccp

come ti abbiamo raccomandato prima, non scaricare manuali prestampati da Internet, potresti esporti a salatissime sanzioni pecuniarie!

manuale haccp pdf

Se vuoi sapere com’è strutturato un manuale haccp, consulta il menù del nostro sito web, alla voce manuale haccp.

modelli schede haccp da compilare

il piano di autocontrollo alimentare, è corredato da alcuni allegati che hano lo scopo di dimostrare l’effettivo monitoraggio dei CCP (sai cosa sono e a cosa servono? se la tua risposta è no consulta il menù MANUALE HACCP di questo sito web). La mancata compilazione di tali allegati, espone il titolare dell’azienda a salatissime sanzioni pecuniare dai 1.000 ai 6.000 Euro, come disposto dal Decreto Legislativo 193/2007 all’ articolo 4. Manuale haccp, le domande dei nostri clienti.

manuale haccp semplice

Il nostro obiettivo è quello di mettere in regola le imprese, rispettando le vigenti normative in materia di sicurezza alimentare. Siamo convinti che ciò sia possibile senza “turbare” la giornata lavorativa degli OSA. Per questo motivo proponiamo un approccio molto semplificato, ma non per questo superficiale, a partire dai nostri manuali haccp. Una buona procedura operativa standard, non è detto che debba essere per forza comprensibilie da pochi, tutt’altro, deve essere alla portata di tutti. La nostra sfida è quindi semplificare il sistema haccp rispettandolo in pieno.

esempio piano autocontrollo haccp negozio alimentare

sei titolare di un’impresa alimentare? redigi al più presto il piano di autocontrollo alimentare (chiamato manuale haccp, piano haccp ecc…), entro 30 giorni dall’ apertura dell’attività. Ti servirà per rendere più sicuri gli alimenti che vendi o somministri.

Manuale haccp, le domande dei nostri clienti, spero sia stato utile per tutti i lettori. La mia opinione è che purtroppo, il sistema haccp viene “distorto” dalla consulenza poco chiara e per nulla snella di molti consulenti poco dediti alla loro professione. Ritengo, invece, che si possa essere in regola senza avere incubi notturni su schede da compilare in maniera complicatissima.

 

Giuliano Vasciaveo

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Quesiti attestato haccp

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quesiti attestato haccp

QUESITI ATTESTATO HACCP

In questo articolo, pubblichiamo in maniera chiara e semplice, tutti i quesiti inerenti il conseguimento e la durata dell’attestato haccp.

Scadenza attestato haccp

La Delibera n. 825 del 2009 della Regione Lazio, non indica una scedenza dell’attestato in termini temporali, ma piuttosto di condizioni quali:

Modifica del ciclo produttivo aziendale,

Significativi aggiornamenti della legislazione alimentare.

Ne consegue che l’attestato haccp “scade” nel momento in cui è necessario aggiornare il proprio percorso formativo, quindi quando sussite una delle due condizioni sopra menzionate. Tuttavia, si raccomanda di eseguire un aggiornamento con frequenza almeno biennale.

Rinnovo attestato haccp

E’ necessario rinnovare l’attestato haccp, nei casi sopra menzionati.

E? valido il rinnovo dell’attestao haccp online?

Studiolab, offre una piattaforma chiara ed intuitiva, dove poter seguire un videocorso per ottenere l’attestato haccp. L’attestato è a norma di legge, poichè è erogato in accreditamento all’ Organismo Paritetico ed ente certificatore Enbiform. http://www.enbiform.it/

Come rinnovare l’attestato haccp scaduto

E’ possibile rinnovare il proprio attestato haccp, richiedendo l’ erogazione di un corso di formazione nella sezione contatti>richiedo corso haccp del nostro sito web www.studiolabconsulenze.it. Per maggiori informazoni è possibile contattare il Servizio di Consulenza alle Imprese al Numero Verde Gratuito 800 910 683.

ALTRI QUESITI ATTESTATO HACCP

Come ottenere l’attestato haccp

Se invece avete bisogno di ottenere per la prima volta un attestato haccp, dovrete sostenere un corso formativo anche in modalita online, della durata minima di ore 6, come previsto dalla Delibera della Regione Lazio n. 825 del 2009. Le modalità per richiederlo, sono le stesse descritte sopra.

Validità attestato haccp Regione Lazio

Poichè la legislazione che regolamenta la formazione degli alimentaristi è regionale, ogni attestato haccp è valido nella regione in cui viene conseguito. Pertanto se un addetto segue un corso nella regione lazio, il docente seguirà i programmi formativi e la durata della propria regione.

Quanto costa l’attestato haccp?

Studiolab propone corsi formativi per ottenere l’attestato haccp ad un costo di € 40,00.

Si può ottenere un attestato haccp gratis?

l’haccp è il nostro lavoro, viviamo di questo! per quanta passione possiamo metterci, non possiamo regalarvi il nostro tempo, ma possiamo offrirvelo ad un costo ragionevole!

Attestato haccp Roma

Se sei residente a Roma e vuoi lavorare nel settore delle imprese alimentari (ristoranti, bar, mense, pasticcerie), dovrai seguire un percorso formativo secondo le disposizioni della Delibera 825 del 2009. Chiama il Numero Verde 800910683, un nostro operatore chiarirà ogni tuo dubbio.

 

Giuliano Vasciaveo

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